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Quattro chiacchiere con… Sara Rattaro!

Buongiorno lettrici e lettori di Leggere ti salva. Sono felicissima di poter inaugurare la nuova categoria “Interviste” con una delle scrittrici più amate in Italia. Sto parlando di Sara Rattaro 🙂

Iniziamo subito:

Sara-Rattaro

Ciao Sara, grazie per aver accettato di rispondere alle mie domande e benvenuta su Leggere ti salva. Come è iniziata la tua passione per i libri?

Per la lettura da piccola. Ho sempre visto mia mamma e mio nonno leggere e la casa piena di libri. La lettura era una cosa normale. La passione per la scrittura è nata tra i banchi di scuola ma non ho mai pensato che avrei fatto la scrittrice o di essere abbastanza brava.

Nel romanzo Niente è come te racconti una storia molto delicata. Cosa hai provato mentre la scrivevi?

Le emozioni sono state tante. Una più intensa dell’altra. Il senso di ingiustizia è diventato urgenza di raccontare. La forza e il coraggio di un padre normale messo a dura prova era il mio obiettivo.

Niente è come teFrancesco e Margherita, protagonisti di Niente è come te, sono padre e figlia con un rapporto tutto da costruire e paure da abbattere. Come è, invece, il tuo rapporto con tuo padre?

Molto più tranquillo e quotidiano. Mio padre è un padre all’antica, di quelli che delegano l’affettività alle madri e ogni tanto ti fanno sapere per altre vie che ti vogliono bene. È uno dei mali delle vecchie famiglie tradizionali.

Nel romanzo Non volare via, racconti di un bambino sordo. Ti sei ispirata a qualcuno?

Sì. Una volta ho incontrato una mamma che mi ha raccontato che sua figlia nata sorda voleva imparare a cantare. Da lì ho capito che per essere straordinari non è necessario nascere perfetti.

Hai vinto il Premio Città di Rieti, nel 2014, con Non volare via e il Premio Bancarella 2015 con Niente è come te. Ti aspettavi tutto questo successo?

Assolutamente no. Era impossibile immaginarlo. Sono stati due momenti indimenticabili della mia carriera.

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Hai un posto in particolare dove ti piace rifugiarti per poter scrivere e raccontare, così, le tue storie? Preferisci farlo di giorno o di sera?

Di giorno e in cucina.

Il tuo nuovo romanzo Splendi più che puoi, edito da Garzanti, sarà in libreria dal 31 marzo 2016. Vuoi dire qualcosa ai lettori che lo acquisteranno?

Avrò bisogno di tutto il loro sostegno perché questa è la storia più forte con cui mi sia confrontata. È una storia di violenza domestica che racconta la speranza e la possibilità di rifarsi una vita.

Qual è la storia che ti è risultata più difficile da raccontare?

Per la tipologia di storia è stata proprio Splendi più che puoi. Confrontarsi con la violenza di genere richiede maturità sia come autrice che come donna. Ho affrontato la paura più grande di ogni essere umano.

Ti ringrazio per la tua disponibilità. Sei una delle mie scrittrici preferite e sono onorata di aver potuto fare questa intervista. In bocca al lupo per tutto!

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Questi sono i suoi libri. L’ordine di uscita è:

  1. Sulla sedia sbagliata
  2. Un uso qualunque di te
  3. Non volare via
  4. Niente è come te
  5. Splendi più che puoi (da oggi in libreria)

 

Potete trovare la recensione di Niente è come te cliccando qui!

 

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