[LIBRI CENSURATI] Tropico del cancro di Herny Miller

Buon pomeriggio, amici lettori! Come procedono le vostre letture? Io sono alle prese con Q502. 300 anni dopo il grande Esodo di Sylvie Freddi. In settimana, invece, vi parlerò di due letture che ho terminato questa settimana: Provaci ancora Brancusi di Pietro QuadrinoIl caso David Rossi. Il suicidio imperfetto del Manager Monte Paschi di Siena di Davide Vecchi.

Ora, però, parliamo del libro che ho scelto per questa domenica per la rubrica Libri censuratiTropico del cancro  di Henry Miller. Fatemi sapere nei commenti se lo avete letto e cosa ne pensate.

 “Non ho soldi, né risorse, né speranze. Sono l’uomo più felice del mondo” Nell’incantata, effervescente Parigi degli anni trenta, precisamente nel 1934, viene pubblicato da un piccolo editore un libro intitolato Tropico del Cancro: sarà la miccia di uno scandalo morale e di un’insurrezione letteraria che attraverserà tutto il secolo. Negli ambienti più conservatori si parla di pornografia, nei caffè avanguardisti si inneggia alla rivoluzione: la verità è che Tropico del Cancro è uno dei grandi capolavori della letteratura novecentesca, un romanzo autobiografico insostituibile per la forza e la fluidità del suo linguaggio, la potenza del suo immaginario, la vivida resa degli ambienti e dei caratteri. È lo stesso Miller a parlarci di sé in prima persona, a raccontarci dei suoi amici, dei miseri eppure vibranti quartieri che attraversano e vivono. Di ubriachezza in ubriachezza, di donna in donna, di rissa in rissa, di illuminazione in illuminazione. Con una scrittura travolgente e fluviale, che trasfigura ogni evento delle piccole, eccezionali vite che sono le vite di tutti noi, facendole diventare un’epica nuova, l’epica dell’essere umani, un’epica che cantiamo tutti ritrovando in noi la sete di libertà di questo straordinario scrittore. 

CENSURA

Tropico del Cancro è il primo romanzo di Henry Miller. Fu bandito negli Stati Uniti fino al 1961, per la tematica trattata; ma anche dopo la prima pubblicazione, portò non pochi problemi. Infatti ci furono più processi per oscenità e, oltre a questo, fu tacciato anche di peccato e depravazione. 

PUBBLICAZIONE

La prima volta fu pubblicato a Parigi, nel 1934, dalla Obelisk Press mentre, negli Stati Uniti, solo nel 1961 per motivi di censura, come vi ho detto sopra. Fu pubblicato dalla Grove Press, la stessa casa editrice che pubblicò L’amante di Lady Chatterley di David Lawrence (ve ne ho parlato la settimana scorsa, sempre per questa rubrica. Potete leggerlo cliccando QUI).

In Italia fu pubblicato da Feltrinelli nel 1967, anche se la pima edizione in lingua italiana fu fatto nel 1962, ma era vendibile solo al mercato estero.

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