[RECENSIONE #29] Provaci ancora Brancusi di Pietro Quadrino

Buon pomeriggio, amici di Leggere ti salva! Oggi vi parlo di un libro che ho terminato la scorsa settimana: Provaci ancora Brancusi di Pietro Quadrino.

Potete trovare tutte le info cliccando QUI

LA MIA OPINIONE

Provaci ancora Brancusi è uno storia di coraggio, di cadute e di risalite. Silvano Brancusi, il protagonista, di batoste ne ha prese tante, ma si è sempre saputo rialzare: quando Peter Frame, il capo della compagnia di cui fa parte Silvano, prima lo elogia dandogli la parte e poi lo butta a terra togliendogliela; anche quando riesce a conquistare Maria, una ragazza anche lei della compagnia, ma poi lei lo lascia di punto in bianco dandogli anche due schiaffi; ma anche quando Peter Owers, facente parte di un’altra compagnia, lo illude di volerlo con lui, ma alla fine non lo sceglie.
Da quel momento, Silvano si ritrova a dover far fronte a tutto, tutto ciò che ha perso: la compagnia di Peter Frame, l’amore di Maria, la possibilità di ampliare la sua carriera con la compagnia di Peter Owers. Ma saprà rialzarsi, saprà raggiungere il suo obiettivo, saprà coronare il suo sogno di diventare un attore di successo… ma quando c’è di mezzo l’amore, che si fa? Si può mollare tutto per rincorrere un qualcosa di cui non c’è certezza? E soprattutto il nostro Brancusi che farà?

Devo essere sincera, non è stato il libro che mi sarei aspettata, ma forse non sono adatta io per lo stile di questo scrittore. L’ho trovato lento e, a tratti, ripetitivo (la storia con Maria non la sopportavo più). Ma c’è una sola cosa che più mi ha fatto storcere il naso: all’interno del romanzo ci sono dei spezzoni di lettere e messaggi scritti in inglese e lasciati senza traduzione. Ecco, io capisco e mi trovate d’accordo che l’inglese è una lingua importantissima e va studiata (ci sto provando, lo giuro), ma non si possono lasciare 2/3 pagine, se non di più, solo in lingua inglese. E chi non lo sa che fa? Usa Google Translate? Praticamente io ho saltato quelle pagine senza sapere il contenuto, e vi dico la verità: non sono neanche andata a cercare la traduzione.

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