TBR APRILE

Buon pomeriggio, lettrici e lettori! Come state trascorrendo questa giornata? Io sono a casa di mia madre e stiamo scoppiando… nel vero senso della parola 😀

Vi voglio presentare la Tbr di questo mese, anche se due libri facevano parte di quella di marzo.

SCELTO PER IL PUNTO 26 DELLA Reading Challenge 2018: Una biografia

Thomas Fuchs | Johnny Depp. L’uomo dietro la maschera| Vallardi | € 15,90 | Pag. 273

L’immagine di Johnny Depp presenta numerose sfaccettature: non è solo l’idolo delle teenager e il divo di fama internazionale, ma anche un artista ribelle, un musicista appassionato e un padre di famiglia premuroso. Eppure di lui si sa poco. Come ha fatto a diventare un attore? Che cosa gli offre stimoli e motivazioni? Che progetti ha per il futuro? La biografia scritta da Thomas Fuchs – che raccoglie una mole eccezionale di materiali, diversi dei quali inediti – ci offre un suo ritratto completo, che ci fa sentire vicini all’uomo Johnny Depp. Si narra di come la sua triste infanzia in una cittadina del Kentucky abbia sviluppato in lui lo spirito ribelle, del perché sia “fallito” come musicista, prima di diventare attore, e di come il suo precoce amore per la letteratura gli abbia insegnato che l’entusiasmo è più importante dei soldi. Johnny Depp è artista, musicista, amico, padre di famiglia e molto altro ancora. Ma soprattutto è un attore che colpisce nel profondo il cuore dei suoi fan, come la sua biografia.

SCELTO PER IL PUNTO 37 DELLA Reading Challenge 2018: Un libro non letto di cui hai già visto il film

Christiane F. | Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino | Rizzoli | € 10,00 | Pag. 309

Berlino, anni Settanta, quartiere dormitorio di Gropiusstadt. Christiane F. ha dodici anni, un padre violento e una madre spesso fuori casa. Inizia a fumare hashish e a prendere Lsd, efedrina e mandrax. A quattordici anni per la prima volta si fa di eroina e comincia a prostituirsi. È l’inizio di una discesa nel gorgo della droga da cui risalirà faticosamente dopo due anni. La sua storia, raccontata ai due giornalisti del settimanale “Stern” Kai Hermann e Horst Rieck, è diventata un caso esemplare, una denuncia dell’indifferenza della nostra società verso un dramma sempre attuale. Una testimonianza cruda, la fotografia di un’epoca.

SCELTO PER IL PUNTO 6 DELLA Reading Challenge 2018: Libro con massimo 150 pagine

Banana Yoshimoto | Kitchen | Feltrinelli | € 8,50 | Pag. 148

“Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina…”. Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, “Kitchen”. Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, e rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la famiglia si può non solo scegliere, ma anche inventare. Così il padre del giovane amico Yuichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità. Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all’attenzione del pubblico italiano mostrando un’immagine insolita del Giappone , con un linguaggio fresco e originale, quasi una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga.

SCELTO PER IL PUNTO 40 DELLA Reading Challenge 2018: Libro che ha vinto il Premio Bancarella

Anna Premoli | Ti prego lasciati odiare | Newton Compton | € 5,90 | Pag. 320

Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due diverse squadre nella stessa banca d’affari, tra di loro la competizione è altissima e i colpi bassi e le scorrettezze non si contano. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, i due sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: la gestione dei capitali di un facoltoso e nobile cliente. E così si ritrovano a passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di tutta Londra e le sue accompagnatrici non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa a uno stesso tavolo perché lui e Jennifer finiscano sulle pagine di gossip di un giornale scandalistico. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con Jenny hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca col facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ma ben presto portare avanti quello che per Jenny sembrava un semplice accordo di affari si rivela più complicato del previsto.

SCELTO PER IL PUNTO 9 DELLA Reading Challenge 2018: Libro acquistato per il titolo

Anna Bell | Non ditelo allo sposo | Tre60 | € 9,90 | Pag. 319

Penny ha sempre sognato una cosa sola: un matrimonio da favola. Una cerimonia da principessa, un vestito da sogno e una festa indimenticabile. Da brava formichina, ha risparmiato per anni. Poi però, da stolta cicala, ha perso tutto. E adesso che Mark ha finalmente chiesto la sua mano, cosa può fare? Esisterà pure un modo per rimediare a un simile disastro! Calma e sangue freddo. Serve un piano perfetto. Primo passo: silenzio assoluto con Mark. Non deve sapere niente. Secondo passo: fingere che tutto vada bene, benissimo. Terzo passo: organizzare il matrimonio da sola. Funzionerà? Chissà… ma una cosa è fondamentale: non dite assolutamente nulla allo sposo!

Piaciuto l'articolo? Condividilo!

2 Replies on “TBR APRILE

  1. La Yoshimoto è sempre di una levità preziosa 🙂

    Di Christiane F. consiglio anche il seguito, “La mia seconda vita”, in cui l’autrice ripercorre la propria vita dalla fama seguita al libro e al film, gli eccessi, la ricaduta nella droga e il rapporto con il figlio.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: