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[LIBRI, FILM & SERIE TV] Hachiko, il cane più fedele del mondo

Sicuramente conoscerete tutti la storia di Hachiko, il cane simbolo della fedeltà. Oggi voglio parlarvi del film basato sulla sua storia e del libro scritto da Lesléa Newman.

Diretto da Lasse Hallström, il film è basato sulla storia del cane giapponese Hachiko e sul film giapponese del 1987 Hachiko Monogatari.

Hachi è un cucciolo di razza Akita che viene adottato dal professore Parker Wilson. Ogni giorno, Hachi accompagna il suo amico alla stazione, dove prende il treno per andare a lavoro, e lo aspetta tutti i pomeriggi, al suo ritorno, nel piazzale appena fuori. Un avvenimento traumatico interromperà questa routine straordinaria, ma la fedeltà di Hachiko rimarrà sempre integra. Aspetterà per dieci lunghi anni il ritorno del suo padrone e le sue carezze.

La maggior parte del film è stato girato a Bristol e Woonsocket, nel Rhode Island, salvo poi spostarsi presso la University of Rhode Island di Kingston, lungo la Providence and Worcester Railroad e al Columbus Theater di Providence.

Il titolo iniziale scelto per la pellicola era Hachi, poi però la produzione ha scelto di chiamarlo Hachi: A Dog’s Tale.

Per le riprese del cane da piccolo sono stati utilizzati cuccioli di razza Shiba Inu, invece dei cani Akita, per esigenze di copione: sarebbe, infatti, risultato difficile eseguire scene come quella del cucciolo nello zaino.

Girato nel 2008, il film è stato proiettato per la prima volta solo il 13 giugno 2009 al Seattle International Film Festival. Nelle sale cinematografiche è stato distribuito l’8 agosto in Giappone, il 18 dicembre negli Stati Uniti e il 30 dicembre in Italia dalla Lucky Red, dopo essere stato proiettato in anteprima al Festival Internazionale del Film di Roma.

L’unica differenza tra film e realtà è la professione di Hidesaburō Ueno: infatti, il vero padrone di Hachiko non era un insegnante di musica, ma di agro-ingegneria del terreno all’Università Imperiale di Tokyo.

 Trama del libro:

Chiunque abbia amato un cane sa di cosa parla questo libro. È una storia vera e racconta di una grande amicizia, di tenerezza e dolore, di lealtà e tenacia. E, più di tutto, racconta di una speranza incrollabile. È la storia di un cane straordinario, Hachiko, del suo padrone, il professor Ueno, e di un appuntamento mancato in una stazione di Tokyo. Di un’attesa paziente durata dieci anni e di una fedeltà senza eguali, che ha commosso il Giappone e il mondo intero. Ancora oggi la statua di Hachiko, nella piccola stazione pendolare del quartiere di Shibuya, è uno dei monumenti più visitati di Tokyo. Perché nessuno è immune al fascino di questa storia, e chi vi si imbatte impara almeno una cosa: quando un cane ama il suo padrone, non c’è niente che non farebbe per lui.

Nonostante nella mia libreria ci sia il libro dell’autrice americana, non ho ancora avuto modo di leggerlo. Ma il film l’ho visto più volte e l’ho amato. Credo che inserirò nella Tbr del prossimo mese il libro così da provare ancora delle forte emozioni con il cane più fedele del mondo. E voi, avete visto il film o letto il libro? Cosa ne pensate?

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