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[RECENSIONE #36] Non dirgli che ti manca di Alessandra Angelini

Una volta credevo di avere tutto, una vita perfetta, una famiglia tipo, un fidanzato innamorato. Lo credevo. Poi ho aperto gli occhi e le ho viste. Le crepe erano insostenibili, il crollo inevitabile. La bolla era scoppiata inconsistente. In un attimo era saltato tutto.
Ero stata costretta a riconsiderare quello che pensavo di sapere. Pormi le domande che avevo accantonato. Chi ero? Cosa mi spingeva avanti? E poi la domanda più difficile di tutte: ero davvero felice? Non avrei dovuto aver fretta di rispondere. Avrei dovuto pensarci bene, perché una volta che le risposte prendono forma nella tua mente non c’è più modo di tornare indietro.

Alessandra Angelini | Non dirgli che ti manca | Newton Compton Editori | € 5,90 | Pag. 446

Isabella è a pezzi. Deve vedersela con un padre di successo, per il quale non c’è un altro futuro possibile se non quello che lui stesso ha immaginato per la figlia. E come se non bastasse, il suo fidanzato, quello che secondo tutti era il ragazzo perfetto, la tradisce spezzandole il cuore. Così decide che è arrivato il momento di cercare la propria strada e trasferirsi da Roma a Bologna per studiare. Ma la vita è sempre pronta a sorprenderti: nel caso di Isabella l’imprevisto si chiama Denis, tatuatissimo batterista dei Bad Attitude. In una notte che cambia tutto, Isabella infrange ogni regola. I due si imbarcano in una relazione turbolenta, fatta di lunghe separazioni, resa complicata dall’insofferenza del padre di lei e dalle insicurezze della ragazza. Nonostante le differenze sociali, quello che Denis e Isabella provano l’uno per l’altra è un sentimento insopprimibile, forte e delicato, violento e dolce allo stesso tempo, qualcosa che va oltre le regole, ma che non sembra destinato a finire, come quelle melodie che entrano nella testa e non se ne vanno più…

LA MIA OPINIONE

Il prologo è importante per un libro, da quello potresti capire se ciò che andrai a leggere ti potrà piacere, almeno per me è così. Ovviamente non ci azzecco con tutti, ma per la maggior parte mi fido di quello che sento quando lo leggo. Ecco, il prologo di questo libro, che potete leggere come comincia a inizio articolo, a me ha colpito molto. Ho provato subito una forte empatia nei confronti di Isabella e quindi ho proseguito la lettura senza indugi. 

Isabella credeva di avere una vita perfetta, ma la continua pressione di suo padre, il tradimento del suo fidanzato e la non-complicità di sua madre le fanno capire che, in realtà, non è così. E lei vuole solo fuggire da quel mondo che le sta stretto, fatto di apparenze e sorrisi falsi.
Quando incontra Denis, tra i due scocca il famoso colpo di fulmine. Quello che ti fa fare cose che non avresti mai pensato, quello che ti fa sentire viva più che mai, quello che ti imprigiona la mente con il suo viso e la sua voce.
Il loro, però, non sarà un rapporto tutto rose e fiori: la vita precedente di Isabella torna a farle visita. Quando Paolo, suo fratello, va a Bologna per cercare di riportarla a Roma, lei si ribella e da quel momento sa che non può più contare sul loro aiuto economico per gli studi e dovrà cavarsela da sola. Ripiomba anche nelle sue paure precedenti, quando suo zio la chiama per dirle del ricovero di sua madre. Costretta a scappare senza il tempo di una spiegazione, sa che potrebbe essere la fine di tutto. Lì potrà scoprire molte cose su sua madre e su i suoi comportamenti, ma potrebbe anche perdere Denis a causa del suo comportamento.

All’inizio credevo che nel romanzo si parlasse solo di loro, ovviamente con qualche contorno. Invece sono rimasta piacevolmente sorpresa quando mi sono resa conto che non era assolutamente così. Mi spiego: ovviamente loro sono il centro della storia, ma la scrittrice ci fa fare conoscenza anche dei ragazzi appartenenti ai Bad Attitude, il gruppo con il quale suona Denis, dei loro problemi e della loro indissolubile amicizia. E tra tutti questi avvenimenti, noi assistiamo alla storia d’amore che avviene in maniera semplice.

Leggendo questo libro, ti immedesimi talmente tanto che ti sembra quasi di conoscerli i personaggi e di far parte della loro cerchia. Sai quando potrebbe dire una cosa Julien e quando potrebbe arrivare una battuta di Cate, sai chi potrebbe arrabbiarsi per un qualcosa e chi, invece, potrebbe strapparti un sorriso nel momento peggiore.

Vi consiglio la sua lettura: vi innamorete di Isabella e Denis, di Cate e P.E., di Julien e di Nico; vi innamorete della loro band, i Bad Attitude; vi sembreranno talmente reali da volerli abbracciare e condividere con loro le vostre giornate. Questo libro ha solo una nota negativa: finisce troppo presto. Fortunatamente l’autrice ha pubblicato da poco Nati sotto la stessa stella, il secondo romanzo della serie, in cui potremo ritrovare i nostri cari amici. L’ho già aggiunto nella mia wishlist, spero di riuscire a recuperarlo presto.

Devo ringraziare davvero di cuore la scrittrice, Alessandra Angelini, perché mi ha fatto scoprire il suo romanzo, perché mi ha fatto appassionare alla storia e ai suoi personaggi (tutti, nessuno escluso), perché mi ha fatto sorridere durante la lettura e mi ha fatto passare delle ore piacevoli.

Alessandra, custodirò il tuo romanzo con il segnalibro che mi hai inviato e con la dedica che mi hai scritto con affetto e gelosia. Un piccolo gioiellino che è entrato nel mio cuore.

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2 Replies on “[RECENSIONE #36] Non dirgli che ti manca di Alessandra Angelini

  1. Grazie di cuore Silvia , perché quel prologo per me vuole dire tantissimo <3

    Sono contenta che il libro ti sia piaciuto, e spero vorrai continuare a conoscere la storia dei Bad Attitude!

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