Annunci

[RECENSIONE #39] Agnese, una Visconti di Adriana Assini

Sebbene non fosse che una donna sola, Agnese aveva dato pubblica prova di un radicato senso dell’onore. Un sentimento estraneo in quella corte, dove perfino gli uomini più avvezzati all’arroganza abbassavano la cresta di fronte a quelli più influenti di loro.

Oggi vi parlo del libro che gentilmente mi ha inviato la casa editrice Scrittura & Scritture e che io ringrazio infinitamente. Il libro in questione è Agnese, una Visconti di Adriana Assini.

Adriana Assini | Agnese, una Visconti | Scrittura & Scritture | € 14,50 | Pag. 319

Sul finire del Trecento, a Milano governa Bernabò Visconti. Uomo dalla personalità magnetica, sa unire a una perenne sete di espansione l’amore per i suoi tanti figli, tra i quali Agnese è la prediletta. Per lei, che gli somiglia nel volto e ancora di più nell’animo, predispone un avvenire radioso, sposandola al giovane Gonzaga, futuro Signore di Mantova. Ma nell’incantevole città dei laghi i sogni hanno vita breve. Creatura indomita e fierissima, Agnese si rivela presto una spina nel fianco del consorte, rifiutandosi di vivere secondo regole e princìpi che le vanno stretti.
Colpita da un susseguirsi di fatti tragici, fra battaglie perse e una passione travolgente, sfiderà a viso aperto le convenzioni dell’epoca e i nemici in carne e ossa, senza paura di mettere a repentaglio la sua stessa sorte.
Una storia di emozioni forti, che testimonia quanto fosse pericoloso, in quello scorcio di secolo, essere una donna sola e battersi per le proprie idee.

LA MIA OPINIONE

Come ho scritto poco sopra, ho avuto l’opportunità di leggere questo romanzo grazie alla casa editrice Scrittura & Scritture che me ne ha inviata una copia.

Agnese, figlia di Bernabò Visconti e Beatrice Della Scala, è la prediletta tra i figli. Nonostante sia una donna, ragiona come un uomo e sarebbe in grado di governare Milano nello stesso modo in cui lo fa il suo amato padre. Purtroppo, però, il suo destino è diverso. Promessa al giovane Gonzaga, lei non può opporsi, anche se ci prova più volte. Si ritrova così incatenata in un matrimonio non voluto, con una persona che detesta e, inoltre, il fatto che l’erede tardi ad arrivare non la aiuta a stare in quella casa che non sente sua e a essere circondata da persone che le parlano dietro.

Quando viene colpita da una serie di disgrazie, solo con il suo carattere e la sua tenacia riesce ad andare avanti. Porta avanti l’onore della famiglia Visconti contro tutto e tutti, anche contro il suo stesso marito. Un marito che fa di tutto per andarle contro, senza remore, senza un minimo di compassione. E lei non ha nessuna paura di tenergli testa, neanche davanti a tutte le persone influenti di quel periodo.

All’inizio non riuscivo a immergermi nella storia, a immaginarmi facce e situazioni; d’un tratto, però, la situazione si è capovolta. Non riuscivo a staccarmi dalle pagine e quando ero obbligata a farlo il mio pensiero era sempre lì.
Ho amato la forza, la tenacia, l’orgoglio e il coraggio di Agnese, una ragazza diversa da tutte le altre. Una ragazza con un cuore grande e con il pensiero della famiglia sempre fisso nella sua mente. Ho provato la sua stessa sofferenza, la sua stessa delusione, la sua stessa rabbia.
Il romanzo è scorrevole, la storia coinvolgente, tutti i personaggi sono ben caratterizzati. Le emozioni e le sensazioni sono talmente scritte bene da trasmetterle al lettore in maniera naturale.
Vi consiglio la sua lettura, soprattutto se amate i romanzi storici.

Grazie ancora alla casa editrice per avermi dato l’opportunità di innamorarmi di questo romanzo e un grazie alla scrittrice per la sua bravura e per il suo modo di raccontare le storie.

Annunci
Piaciuto l'articolo? Condividilo!

2 Replies on “[RECENSIONE #39] Agnese, una Visconti di Adriana Assini

Rispondi a leggeretisalva Annulla risposta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: