[RECENSIONE #49] Sesso, bugie e whatsapp di Riccardo Iannaccone

[RECENSIONE #49] Sesso, bugie e whatsapp di Riccardo Iannaccone

Impara a giocare la carta dell’indifferenza. È la più scaltra delle rivalse. Non c’è vendetta che valga quanto l’oblio, giacché esso basta a seppellire in nemico nella polvere della sua nullità.

Riccardo Iannaccone | Sesso, bugie e WhatsApp | Oèdipus | € 17,00 (cartaceo) – € 4,99 (eBook) | Pag. 429

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Roberto Raggi è un trentenne romano che lavora nel marketing, ed è uno speaker radiofonico. Ha saputo ricostruirsi da zero, dopo essere stato lasciato dalla sua fidanzata storica, con cui aveva vissuto una relazione di dieci anni. Un giorno però Giorgia Basso, ragazza romana di ventitré anni, molto spigliata e decisa, entra nella sua vita, sconvolgendola per sempre. I due cominciano una relazione travagliata. Le litigate, le bugie e i trascorsi ambigui di Giorgia minano il loro rapporto fatto di paure inconfessabili.

LA MIA OPINIONE

Roberto Raggi è stato lasciato dalla storica fidanzata Beatrice e vive questa perdita come un lutto. Responsabile marketing e speaker radiofonico di Radio 300, Roberto cerca di risalire dal fondo buttandosi a capofitto nel lavoro e avventurandosi in storielle da una notte, che però non lo gradificano e fanno tornare la sua mente dalla sua Beatrice. Fino a quando non incontra Giorgia e tutto cambia. Una storia che all’inizio è solo sesso, ma ben presto si trasforma in amore, in un coinvolgimento tale da mandare fuori di testa il nostro protagonista. Giorgia è una ragazza che ha un passato, diciamo, ricco e questo passato bussa continuamente alla loro porta. I suoi ex, i suoi trascorsi, le sue bugie minano continuamente la loro relazione. Per fortuna ci sono gli amici di Roberto a cercare di scuoterlo: gli amici di una vita, quelli che lo hanno visto crollare dopo la fine della sua storia, quelli che hanno visto il suo cambiamento. Ci sono poi i suoi genitori: lo conoscono bene, conoscono la sofferenza per la perdita di Beatrice e, in fondo, anche loro sentono di aver perso una figlia, soprattutto il padre.

La vita è sofferenza, la vita è ostacoli all’apparenza insuperabili, è lutto, è predominanza del male sul bene; ma è anche grandezza, felicità e realizzazione nel sapere che si può rinascere da qualunque dolore. […] Devi vivere, devi fallire, devi subire altre sconfitte e centrare altre vittorie. Dovrai riaffrontrare la morte, il lutto, la perdita, il dolore, e dovrai farlo come hai fatto fin qui… a testa alta. Accettando, affrontando il Destino, da amico, conoscente e degno amico. Mescolando amore e odio, patemi e relax, intransigenza e tolleranza.

Il romanzo di Iannaccone ha come sfondo Roma, la bellissima capitale in cui di solito sono ambientati romanzi con storie da favola. Questa, invece, è una storia di sesso, tanto, tanto sesso (lo troviamo in tutti i capitoli e in descrizioni dettagliate), gelosia, controllo, sottomissione (in tutti i sensi), direi a tratti anche follia. La gelosia che ti fa controllare ogni due minuti gli ultimi accessi a WhatsApp, ti fa controllare i profili dei vari social: la gelosia che ti fa quasi impazzire.

I personaggi sono ben inseriti in ogni contesto, ben delineati. Il lettore si ritroverà a provare antipatia e fastidio nei confronti di Giorgia: immatura, viziata, bipolare quasi e sono tutti elementi che fanno pensare e che p***e che è. Riccardo, invece, da uomo che ha sofferto lo vediamo quasi rinascere, fino a quando iniziano i primi problemi, le prime incomprensione, le prime bugie. Il suo ricadere sempre ai piedi di Giorgia fa venire voglia di entrare nel romanzo e dargli uno scossone così forte da farlo tornare in sé. Ovviamente, anche se con emozioni/sensazione discordanti tra loro, tutto questo è positivo per il romanzo perché significa che riesce a coinvolgere, riesce a far partecipare il lettore alle varie situazione e ai vari siparietti che si svolgeranno man mano.

Trovo che il tema sia molto attuale: non tanto il sesso, ma il controllo maniacale degli accessi, degli online, delle spunte blu, delle non risposte. Un’epoca in cui tutti, e sottolineo tutti, siamo sottomessi a internet, alle chat, ai social. Un’epoca in cui ci alteriamo per una non risposta, per un visualizzato senza risposta.

Consiglio il libro di Riccardo Iannaccone a tutti, anzi non proprio. Come ho detto in precedenza, nel libro il sesso è quasi dominante, è presente in tutti i capitoli ed è descritto in maniera molto dettagliata, è esplicito, senza freni e senza omissioni. Se vi infastidiscono determinate situazioni, ecco, il libro sicuramente non è adatto a voi. Questo potrebbe essere l’unico motivo che potrebbe frenarvi dall’acquistarlo. Se, invece, non vi creano alcuno disturbo, acquistatelo, leggetelo e vi renderete conto anche voi di quanto sia attuale.

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