Annunci
[RECENSIONE #60] Io resto così di Debora Scalzo

[RECENSIONE #60] Io resto così di Debora Scalzo

Quei puntini di sospensione… danno tanta speranza a una vita fatta di sofferenza…

Debora Scalzo | Io resto così | Kimerik | € 12,00 | Pag. 136

EUR 12,00

Una leonessa la nostra protagonista, una donna messa a dura prova dalle proprie esperienze sin da bambina, un’eroina che tenta sin da subito di emanciparsi, lottare, costruirsi un’indipendenza economica e affettiva. Ma l’amore non fa sconti a nessuno. Coinvolge, travolge e stravolge a volte, costringendo le proprie vittime a barcamenarsi in una passione che è ardore ma anche sofferenza. Così, quando finalmente l’uragano sembra passato e il sereno pare aver preso il sopravvento, una nuova batosta, più potente di tutte le precedenti, schianta a terra l’animo di Stella. Quell'”A domani” non mantenuto, quella promessa non rispettata avveleneranno ancora una volta la giovane protagonista. Inevitabilmente si è presi da questa narrazione. Senza pietà si è coinvolti in una storia unica ma comune, forse, la storia di una donna chiamata a combattere, a cadere ma sempre a rialzarsi, fin quando un piccolo angelo, Gabriele, porterà ancora il sereno, speriamo, stavolta, per sempre.

LA MIA OPINIONE

Stella ha avuto un’infanzia difficile, segnata da una violenza. Crescendo si fidanza con Lorenzo, trattato in famiglia come un figlio, ma viene tradita più e più volte. Fino a quando lei decide di chiudere definitivamente con lui.

La mattina che prende questa decisione, salva il suo numero in rubrica con il nome Non rispondere e fa un incontro che sembra quasi destinato. Conosce Vincenzo, un poliziotto del sud trasferito a Milano, e tra loro nasce un amore coinvolgente, passionale, ricco. Uno di quegli amori destinati a durare per sempre. Stella, però, dovrà affrontare l’ennesima sofferenza: una mattina, dopo averla lasciata la sera prima con la promessa di rivedersi l’indomani, Vincenzo ha un incidente durante il turno di lavoro che, purtroppo, gli sarà fatale. Si ritrova così, da un giorno a un altro, in un incubo, un inferno che la brucia dentro. Perdere la persona che ami, con la quale avevi deciso di condividere tutti i giorni della tua vita, con la quale avevi già progettato matrimonio e una famiglia, è devastante. E Stella deve raccogliere tutte le sue forze per cercare di non cadere, per provare a tirarsi su, per cercare anche un minimo senso alla sua dura e complicata vita.

Lo stile della Scalzo è particolare: sembra quasi di star leggendo delle poesie perché il romanzo è interamente scritto in versi, e non in prosa come siamo abituati. Sicuramente questo e il fatto che sia intervallato da delle canzoni che servono ad esprimere meglio i sentimenti e le sensazioni della protagonista, rendono il romanzo scorrevole. Io l’ho terminato, se non sbaglio, in due orette, esattamente come il secondo, Fuoco Freddo, di cui vi parlerò domani.

Rispetto al secondo, questo mi ha lasciato qualche perplessità: la storia è bella e coinvolgente, ma la scelta di usare i punti di sospensioni nel 90% delle frasi, mi ha lasciata un po’ così. Per carità, io li uso e non poco, ma un conto è scriverli in un messaggio da inviare a un’amica, al marito, alla madre, un conto è inserirli in un romanzo. In questo ultimo caso, andrebbero misurati. La frase che trovate a inizio articolo è inserita all’inizio del libro, sotto all’autore e al titolo. Purtroppo a me non hanno suscitato tanta speranza a una vita fatta di sofferenza, ma qualche fastidio.

Ringrazio l’autrice per avermi fatto leggere i suoi romanzi e vi ricordo che domani uscirà la recensione del suo secondo romanzo. Un libro che ho apprezzato di più.

Acquista su Amazon.it

Clicca qui per acquistarlo con il mio codice di affiliazione.

Annunci
Piaciuto l'articolo? Condividilo!

2 Replies on “[RECENSIONE #60] Io resto così di Debora Scalzo

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: