[RECENSIONE #72] Dita come farfalle di Rebecca Quasi

[RECENSIONE #72] Dita come farfalle di Rebecca Quasi

Ci sono elementi inafferrabili che sono impossibili da cancellare. E che proprio per questo ti si piantano nei fianchi come spine.

Rebecca Quasi | Dita come farfalle | Dri Editore | € 2,99 | Dimensione file: 2271 kb

Vedi su Amazon.it

Londra. 1818.
Per Lady Caroline Webster, figlia del duca di Clarendon, è naturale sposare per convenienza James Cavendish, duca di Rothsay. E non trova nulla di anormale nemmeno nell’essere del tutto ignorata da lui dopo le nozze. Del resto, unico scopo della loro unione è il mantenimento del casato e il concepimento di un erede, obiettivo che richiede sporadica e taciturna applicazione.
Il tranquillo menage precipita quando, in seguito a un aborto spontaneo, Caroline scopre che suo marito non è l’uomo freddo e posato che si è sforzato di apparire.

LA MIA OPINIONE

Nella Londra dell’800 le donne non avevano voce in capitolo per quanto riguardava i matrimoni. Se i loro genitori accettavano la proposta di qualche uomo, a loro non rimaneva altro che acconsentire e diventare delle brave mogli.

Proprio per questo motivo, Lady Caroline non trovava strano il suo matrimonio combinato con il duca James Rothsay. Un uomo che non la degnava di uno sguardo, freddo, insensibile nelle sue esternazioni. Lady Caroline, dal canto suo, si limitava a mettere in atto le rigide regole dell’etichetta.

– Ho diverse residenze di cui potrete disporre in… seguito.- precisò lui.
Caroline sollevò allora lo sguardo e si permise di osservare il volto del suo futuro marito.
Colse immediatamente il senso di quella frase.
Le stava in pratica dicendo che non erano obbligati a vivere insieme, che lui non se lo aspettava né lo desiderava e che lei avrebbe potuto scegliere un’altra residenza in seguito, cioè una volta rimasta incinta..

E questo è proprio quello che sarebbe successo se Caroline non avesse perso il bambino a seguito di un aborto spontaneo. Un aborto che la lacera dentro, che la fa soffrire. Si era attaccata a quel figlio che non avrebbe mai conosciuto, sognava già come crescerlo e i sorrisi che le avrebbe rivolto. Già assaporava l’amore che sarebbe intercorso tra loro. Purtroppo, però, quel sogno si è infranto e lei vorrebbe tanto poter tornare indietro.

Dopo aver passato la convalescenza in casa del padre, ritorna a casa da suo marito. Lo trova in uno stato pietoso: sporco, ubriaco, puzzolente. Costringendo i domestici a dirle la verità, Lady Caroline viene a conoscenza della famiglia segreta di Lord Rothsay, del suo amore per Emma, la figlia illegittima, e per sua madre. La madre di Emma è morta di parto, quando stava facendo nascere il secondo figlio di Lord James, e la piccola è rimasta completamente sola.

Rompendo tutte le rigide regole e andando contro l’etichetta, Caroline decide di far entrare Emma a far parte della loro famiglia, anche sapendo le conseguenze che questo gesto comporta.

Proprio da questo gesto, Lord Rothsay inizia a vedere Caroline sotto un’altra luce, e la loro complicità  cresce minuto dopo minuto. Nonostante vengano evitati da tutti, vengano definiti gli scandalosi Rothsay, loro continuano la loro vita senza curarsi di nessuno.

La scrittura di Rebecca Quasi è fluida, coinvolgente, capace di farti provare diverse sensazioni. La caratterizzazione dei personaggi è il punto forte di questo romanzo: da una parte abbiamo Caroline, ligia al dovere, rispettosa dell’etichetta che le è stata imposta dai suoi genitori, la moglie che tutti vorrebbero avere; dall’altra abbiamo James, un Lord che tutto vorrebbe tranne avere Caroline tra i piedi, un Lord che apostrofa un figlio con il solo appellativo di erede (per lui fare l’amore con sua moglie significa risolvere la secchezza dell’erede). Ma entrambi, andando avanti con la narrazione, cambiano, migliorano, crescono e lo fanno stando uno accanto all’altra. Una famiglia strana, scandalosa, per quei tempi, ma in cui l’amore è reale, sincero, sentito. Una famiglia in cui le persone che la compongono vengono prima delle impressioni della gente che le circonda.

Acquista su Amazon.it

Clicca qui per acquistarlo tramite il mio link di affiliazione.

Prodotto fornito da Dri Editore #ad

Piaciuto l'articolo? Condividilo!

1 Reply on “[RECENSIONE #72] Dita come farfalle di Rebecca Quasi

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: