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[RECENSIONE] Anche se ho paura di Arianna Negro

[RECENSIONE] Anche se ho paura di Arianna Negro

Dicono che quando la vita diventa troppo tormentata, troppo difficile da sopportare, alle persone non resti altro che chiudersi in se stesse, rintanarsi in un mondo nuovo da loro appositamente creato, privo di inganni e punizioni, libero da sfida da superare, doveri da assolvere, aspettative da realizzare.

Arianna Negro | Anche se ho paura | Viola Editrice | € 14,00 | Pag. 193

Un romanzo che nasce e si sviluppa intorno alla psicologia dei suoi due protagonisti: Nathan e Katheryn. Entrambi ossessionati dai loro demoni, come in una danza si avvicinano lentamente l’uno e all’altra, si ritraggono per la paura di ferirsi, e poi si ricongiungono attratti da una forza quasi magnetica. Nathan è un giovane psicoterapeuta che ha scelto di concentrarsi sulla sua carriera e sposare la missione di aiutare gli altri per non dover affrontare i propri traumi e non finire vittima di un sentimento che ritiene distruttivo: l’amore. Katheryn è una giovane donna che sogna di fare l’attrice perché solo in teatro, nell’indossare una maschera e interpretare un’altra persona, si sente veramente libera. Il suo passato la perseguita. Un romanzo che racconta le fragilità umane, le speranze, le paure ma anche l’attrazione che sconvolge e travolge i personaggi in un turbinio di sensazioni.

LA MIA OPINIONE

Katheryn è stata vittima di violenza domestica e, anche se ora è andata avanti, gli incubi la perseguitano. Basta un nulla per riportarle alla mente quello che ha vissuto. Amante del teatro e della recitazione, è solo in queste due cose che trova un po’ di pace, sono il suo rifugio.

È stato il teatro, il recitare, a spingermi ad andare avanti nei momenti più bui; mi ha concesso di vivere ogni giorno una vita diversa, di essere Amber, Elizabeth, Cassidy e chiunque volessi in un giorno solo, facendomi quasi dimenticare chi fosse Katheryn.

Nathan è uno psicoterapeuta dal passato un po’ turbolento. A causa del fallimento del matrimonio dei suoi genitori e delle conseguenze che ne sono scaturite, non riesce più ad affezionarsi a nessuno e vive nel costante terrore dell’abbandone, della perdita.

Sono anni che vado alla ricerca dei problemi altrui, forse per non pensare ai miei, perché è molto più facile vedere i nostri problemi negli altri che riconoscerli in noi stessi.

Katheryn e Nathan si conoscono a una seduta psicologica. Lei si affida a lui, dietro consiglio di Nigel – suo padrino nonché miglior psicologo della città -, quando capisce che anche il semplice relazionarsi con un uomo la immobilizzava.

Fin da subito, Nathan capisce che lei è una di quelle persone da salvare, non da qualcuno ma dagli incubi che la perseguitano; Katheryn, da parte sua, si lascia totalmente andare, anche se con un po’ di timore.

L’unico amore che ho conosciuto in vita mia è stato veleno, acido sul cuore, cicatrici nell’anima, nella mente, sul corpo.

L’unico amore che ho conosciuto è sempre stato il corrispettivo del dolore.

Non sempre, però, le cose vanno bene: ci sono momenti, situazioni che ti fanno ricadere nei tuoi incubi, nelle tue paure. Lo sa bene Nathan, ma questa volta tocca a Katheryn salvarlo.

Anche se ho paura racconta la storia di due ragazzi; due ragazzi che, anche se per due ragioni completamente diverse, hanno sofferto molto prima di incontrarsi e che si ritrovano a salvarsi a vicenda.

La storia ci viene raccontata da entrambi i protagonisti, quindi i capitoli sono spesso alternati. L’autrice, all’inizio di ognuno, ha inserito una strofa di alcune canzoni e, a me personalmente, questa scelta è piaciuta molto. Lo stile, inoltre, è semplice e lineare e, complici i capitoli non molto lunghi, rende il romanzo di veloce lettura.

Avrei preferito un maggior approfondimento in certe situazioni che, invece, mi hanno lasciata con qualche punto di domanda. Tutto sommato, però, stiamo parlando di un esordio quindi questo può essere d’aiuto all’autrice nel curare maggiormente i dettagli nei futuri romanzi.

Anche se ho paura ci fa capire come si può rinascere, superando tanto dolore che ci ha quasi annientati. Se qualcuno ti ha fatto del male, non significa che anche qualcun altro te lo farà, anzi è più probabile che questo qualcun altro ti aiuti a risanare le ferite. Se qualcuno ti ha abbandonato, lasciandoti solo al tuo destino, non significa che anche qualcun altro lo farà, anzi è più probabile che questo qualcun altro ti faccia capire che non tutti abbandonano le persone che dicono di amare. Possono sembrare discorsi scontati, ma non è così.

E allora ama. Ama, sino a consumarti. Ama, sino a morire e poi rinascere. Ama. Anche se hai paura, tu ama.

Prodotto fornito dall’autrice Arianna Negro e dalla casa editrice Viola Editrice

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