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[RECENSIONE] I love cellulite di Martina Semenzato

[RECENSIONE] I love cellulite di Martina Semenzato

Alle mie mamme Franca e Rita, che mi hanno insegnato che la testa viene prima del culo.

,Martina Semenzato | I love cellulite | Guida Editori | € 13,00 | Pag. 126

L’idea di questo libro nasce 8 anni fa, ma la mia battaglia contro la cellulite, meglio detta malefica, inizia molto prima. A poco a poco la lotta si è trasformata in una passione. A forza di averla sempre con me, alla malefica mi sono affezionata. Il consiglio migliore alla fine sarà sempre la leggerezza. Leggerezza non di culo, non di cosce, ma di animo e di spirito. Prefazioni di Dario Ballantini e Alice Mangione di The Pozzolis family.

LA MIA OPINIONE

Credo che questo sia uno dei libri più leggeri, ironici e divertenti che io abbia mai letto in vita mia.

I love cellulite può sembrare un libro sciocco, ma tratta una patologia – sì, la cellulite è una patologia – che interessa l’80% delle donne. E ogni volta che si nomina la cellulite, la maggior parte di loro deviano il discorso.

La cellulite va contro ogni canone estetico e per cominciare a debellarla almeno nella nostra testa o a minimizzare il problema, basterebbe farsi una domanda: ma ‘sti canoni estetici chi li ha decisi e imposti?

E perché, se l’80% delle donne ha la cellulite, l’ideale deve essere il 20% con le gambe secche? Sarà mica perché l’80% degli uomini ci vuole come il 20% delle donne? Nooooooooo.

L’autrice l’ha soprannominata “la malefica“, colei che nonostante le mille lotte non l’ha mai abbandonata.

Prima di scrivere questo libro, Martina Semenzato si è documentata: articoli, libri, riviste, citazioni, tutto ciò che la potesse aiutare in questa impresa. Il viaggio che faremo al suo interno, ci mostrerà i fattori principali che scatenano questa patologia (genetica – e qui possiamo fare poco – , alimentazione scorretta, sedenteria, calzature troppo alte e vestiti e scarpe troppo stretti – e negli ultimi casi possiamo correggere le cose), ma ci farà vedere e conoscere anche quanto marketing ci sia intorno a essa e quanto dispendiosi economicamente siano tutti i prodotti per eliminarla (o, quantomeno, provarci). Una cura che, se fatta regolarmente (massaggi, creme, macchinari, radioterapia ecc.) per almeno dieci anni, supera la bellezza dei 100 mila euro e, per citare la Semenzato, la cosa bella è che per prenderci questo appartamentino non abbiamo neanche mai acceso un mutuo.

Ma non c’è solo questo: sempre in chiave ironica, ci parla dei rapporti umani, siano essi tra uomo e donna (la storia del suo ex marito ancora mi fa ridere), tra due amiche, tra familiari.

L’autrice, nella seconda parte, ha inserito anche delle ricette (Titolo del capitolo: Creme e tisane fai da te, pozioni magiche e intrugli vari), le ha rinominate a suo piacimento e ce n’è una in particolare che mi ha fatto ridere a crepapelle. Ovviamente c’è un elisir di giovinezza a portata di tutti: il gin!

Il vero elisir di giovinezza? Semplicemente il gin! […] Quindi decidete voi che tisana farvi, da consumare senza alcun ritegno con amici e amiche in qualsiasi quantità: Gin Fizz, Gin Lemon, Gin Tonic, Havana, Lun Island Ice Tea, Pink Gin…

Nonostante il tema trattato sia serio e un problema vero per alcune donne, Martina Semenzato è stata in grado di renderlo divertente e leggero. Un libro fresco, contenente delle vignette bellissime (a cura di Marta Battocchio a cui faccio i miei complimenti), che si legge molto velocemente. Quando ho iniziato la sua lettura, avevano appena ricoverato mio figlio per tenerlo in osservazione, a seguito di una reazione allergica. Non so spiegare quanto mi abbia fatto bene e quanto sia stato in grado di alleggerire quella nottata.

Ringrazio Martina Semenzato per aver scritto questa sorta di manuale e di essere riuscita a trasmettere ironia scatenando sorrisi e, a volte, delle vere e proprie risate. La ringrazio, inoltre, per avermi proposto la collaborazione e di avermi fatto compagnia in una notte più buia del solito, per me.

La cellulite alla fine puoi debellarla definitivamente innanzitutto dalla tua testa: meno ci pensi, meno ne vedi, meno ne vedranno gli occhi di chi ti guarda. La medicina migliore è sempre la leggerezza, non di culo, non di portafoglio, ma di testa.

Prodotto fornito da Martina Semenzato

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