Annunci
[RECENSIONE] Non sono stato io di Daniele Derossi

[RECENSIONE] Non sono stato io di Daniele Derossi

A volte per tornare a vivere c’è bisogno di distruggere quello che si è costruito. Anche l’immagine di se stessi…

Daniele Derossi | Non sono stato io | Marsilio | € 16,00 | Pag. 231

Ada, dopo la separazione dallo scienziato pachistano Bashir, lascia Londra e torna con Giacomo, suo figlio, a Serana, il paese dell’Alta Val di Susa in cui è nata. Giacomo ha otto anni, sa molte cose sugli animali e sul mondo, ma nella nuova scuola non ha amici. Tranne uno, Robi, un misterioso bambino – come pure se ne trovano in provincia – dai capelli rossi e dai giochi micidiali. Ada cerca di rifarsi una vita, ma Serana è un paese piccolo, gli abitanti sono pochi e si conoscono tutti. Così, mentre gli adulti sono impegnati a spettegolare di amanti e politica, Giacomo e il suo amico Robi si addentrano sempre più tra i boschi, fino alle rovine del castello appartenuto a un antico negromante: prima di loro, nessuno aveva mai ritrovato la porta dei sotterranei, dove si cela la minaccia che da secoli tiene sospeso il fiato degli abitanti della valle. Daniele Derossi racconta una storia avvincente e tenera, con una scrittura seria e divertente che ha il dono raro della semplicità.

LA MIA OPINIONE

Ada torna a Serana con suo figlio Giacomo, dopo la separazione da suo marito e un lutto che la logora dentro. Serana è un paese sito nella Val di Susa, piccolo, in cui si sa tutto di tutti.

Nella valle si sa tutto di tutti per un raggio di cento chilometri. Che cosa dicono di te quando giri le spalle?

Qui ritrova sua madre,  con la quale ha un rapporto conflittuale, ma alla quale finisce per somigliare, e i suoi amici di sempre. Amici con i quali adotterà comportamenti alquanto discutibili. Giacomo, invece, passa le sue giornate in solitaria, senza un amico, a eccezione di Robi, il bambino con i capelli rossi. Bambino di cui nessuno ha fatto mai conoscenza, e con cui l’amicizia si fa – mano mano – più pericolosa e piena di sfide.

La scelta di narrare la storia in seconda persona mi ha, inizialmente, disturbata, disorientata, ma mi ha resa incapace di chiudere il libro. Mi sono resa conto che, così, l’autore mi dava la possibilità di entrare maggiormente nel romanzo, come se fossi io a parlare con la protagonista. Infatti, è la parte di Ada a essere narrata in questa maniera; quella di Giacomo, invece, viene raccontata tramite dialoghi, quelli che avvengono tra lui e Robi.

Una scelta narrativa abbastanza particolare, che non lascia indifferenti, anzi crea curiosità e non annoia mai.

Ada è una madre che sta affrontando un lutto che dire difficile sarebbe un eufenismo; una perdita che la rende una madre inaffettiva, incomprensiva, inadatta a gestire suo figlio Giacomo. Non comprende le difficoltà del bambino; si comporta come se quel dolore riguardasse solo lei. Le sue scelte, i suoi comportamente, i suoi pensieri, sono facilmente giudicabili, ma anche – dannatamente – comprensivi (ovviamente non tutti). Non si sa mai come si possa reagire a una cosa del genere, a una perdita di quella portata.

Un dolore più intenso della nostra capacità di sopportare non rende migliori, avvelena noi e chi ci sta intorno.

Non sono stato io è un romanzo nero, in cui si scava nella parte più buia e intima di una persona, nella sua consapevolezza, nel suo senso di colpa. Un romanzo in cui si parla di rapporti tra genitori e figli, di alcune scelte e delle sue conseguenze, di disagio, di impossibilità di esternare i propri sentimenti, di dolore, di perdita, di elaborazione del lutto, di chiusura in sé stessi e di danni ancora maggiori che questo provoca a chi ci rimane vicino.

L’autore, all’inizio del romanzo, fa una dedica particolare: “A mia madre, ringraziandola di non somigliare alle madri di questo romanzo.”. Dedica che sono riuscita a comprendere, nella sua interezza, solo una volta chiuso il libro.

Ringrazio Fabiola de La parola ai libri per avermi fatto dono di questo libro e per avermi fatto scoprire questa storia, e l’autore per aver acconsentito.

Link Amazon cartaceo: https://amzn.to/2Mpms3U

Link Amazon eBook: https://amzn.to/2pYB1Ux

Annunci
Piaciuto l'articolo? Condividilo!

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: