Annunci
[RECENSIONE] Scacco matto al re bianco di Simone Giusti

[RECENSIONE] Scacco matto al re bianco di Simone Giusti

[…] La gente ha fatto della rabbia la propria religione.

Simone Giusti | Scacco matto al re bianco | Il seme bianco | € 9,90 | Pag. 75

Ant Warwick è un affermato ricercatore farmaceutico che lavora in Africa nella compagnia fondata da suo padre. Il suo sogno è salvare le persone, tutte le persone. Per questo fornisce in segreto vaccini alla popolazione locale. Il giorno che uccidono la sua assistente, Ant si rende conto di essere stato scoperto e di essere a sua volta in pericolo.

LA MIA OPINIONE

Ant Warwick è un ricercatore farmaceutico,presso la Goodpharma, che si trova in Africa per fare delle sperimentazioni, al fine di aiutare i villaggi della zona. Quando scopre che, in realtà, non si sta facendo il bene della popolazione, Ant inizia a somministrare illegalmente i vaccini per la febbre gialla. Vaccini che, altrimenti, pagherebbero quanto lo stipendio di un mese.
È dopo la morte di Elizabeth Forsyth, sua assistente e complice in questa impresa, uccisa in un agguato, che Ant capisce di essere scoperto, smascherato.

[…] Cosa pensi? Che a loro interessi salvare l’Africa? A loro… a loro interessa solo il profitto. Viv, loro sono dei criminali. E anche noi lo siamo, perché glielo permettiamo, perché ci va bene. Stiamo saccheggiando tutto il continente per fare i nostri bei brevetti così da ingrassarci col mercato occidentale. Ma non lo vedi che siamo circondati da signori della guerra, qui? Secondo te, chi mette in piedi questi regimi? Ma ti rendi conto cosa significa crescere generazioni di bambini-soldato? Stiamo uccidendo persone, stiamo distruggendo un popolo, stiamo annientando un continente… E noi glielo permettiamo.

Scacco matto al re bianco è un libricino (conta solo 75 pagine) in cui l’autore ha inserito molti elementi: omicidi, destabilizzazioni di governo, finanziamenti di regimi del terrore, strategie di manipolizzazione. Argomenti che, secondo me, avrebbero meritato un approfondimento maggiore, ma che mi hanno portata a riflettere molto.

Purtroppo, non ho trovato una caratterizzazione dei personaggi definita, tranne che per Ant e Soaros, uno dei suoi superiori. Di loro, riusciamo a delineare un profilo ben ampio.

Lo stile semplice, fluido e, complice la lunghezza del libro e l’alternanza tra dialoghi e narrazione, rende il libro di velocissima lettura.

Quanto sono strani gli ideali: non danno niente e tolgono tutto.

Questa è una frase che mi ha fatta molto pensare e che mi è rimasta impressa. Quanto ci si può spingere in là, giustificati dagli ideali e dal fatto di volerli inseguire a tutti i costi?

Prodotto fornito da Il Taccuino Ufficio Stampa

Link Amazon: https://amzn.to/33SvA8l

Annunci
Piaciuto l'articolo? Condividilo!

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: